La Majorana di Nadia Burci

Nadia Burci inizia per passione e matura l’esigenza di acquisire una propria fisionomia, sotto il profilo delle scelte stilistiche, estetiche ed espressive. Attraverso la sperimentazione di nuove tecniche, l’adozione di tipologie ceramiche giapponesi (RAKU), lo studio e l’osservazione delle maioliche antiche giunge alla rielaborazione delle forme e dei motivi decorativi, rendendo così personale il proprio prodotto.

Opere: